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      2.5. La prospettiva del paziente
      I pazienti con MCV accertata possono essere preoccupati per la loro patologia
      sottostante e per la relativa terapia CV, per il coordinamento tra il team chirurgico
      ed il loro cardiologo e per il potenziale rischio eccessivo in rapporto all’outcome
      chirurgico atteso. Deve essere concesso un tempo sufficiente per affrontare tali
      preoccupazioni e fornire informazioni basate sull’evidenza sul rapporto rischio/
      beneficio e le opzioni di trattamento chirurgico (comprese le alternative non
      chirurgiche o di non intervento) per garantire un consenso informato e facilitare il
      coinvolgimento del paziente nell’ottica di supportare la migliore decisione.

       Raccomandazioni sulle informazioni da fornire al paziente
       Raccomandazioni                       Classe a  Livello a
       Si raccomanda di fornire a ciascun paziente istruzioni personalizzate
       sulle modifiche della terapia medica pre- e postoperatorie, in forma sia   I  C
       verbale che scritta, dando indicazioni chiare e concise.
       Per i pazienti con MCV o ad alto rischio di complicanze CV candidati
       a NCS deve essere preso in considerazione di predisporre un elenco
       strutturato di informazioni (es. una check-list per aiutarli a risolvere i   IIa  C  ©ESC
       problemi più comuni).
      CV, cardiovascolare; MCV, malattia cardiovascolare; NCS, chirurgia non cardiaca.
      a Classe della raccomandazione e livello di evidenza come da definizioni riportate nelle Tabelle 1 e 2.
      3. Strumenti per la valutazione preoperatoria
      3.1. Score di rischio
      Negli ultimi 10 anni, sulla base delle analisi multivariate di dati osservazionali sono
      stati sviluppati e validati diversi score di rischio. La maggior parte degli strumenti
      per il calcolo del rischio contemplano sia i fattori di rischio correlati al paziente che
      quelli correlati all’intervento chirurgico, ma nessuno di essi prevede i biomarker
      fra le variabili. Vedi Sezione 4.1.1 della versione integrale delle linee guida ESC. I
      sistemi per il calcolo del rischio possono essere utilizzati in aggiunta o in alternativa
      alla valutazione dei fattori di rischio correlati al paziente e all’intervento chirurgico
      descritti nella Sezione 2. La Task Force ha optato per non raccomandare l’impiego
      di uno specifico score di rischio, ritenendo che i criteri di selezione per eseguire
      ulteriori test preoperatori devono essere di ordine clinico piuttosto che basarsi su
      determinati score di rischio.


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